Levante a Sanremo e in arrivo il nuovo disco

20-Gen-2020  

Levante partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo con il brano Tikibombom. Inoltre, è arrivo il nuovo album: Magmamemoria MMXX uscirà il 7 febbraio.

Levante

Levante è una delle cantautrici più interessanti del panorama pop italiano, è riuscita a farsi largo nel mondo della musica e a crearsi un suo spazio ben definito, con uno stile inconfondibile. E parallelamente, ha portato avanti anche altri progetti: per esempio l'abbiamo vista nei panni di giudice a X-Factor, nell'undicesima edizione del talent. 

Per lei ci sono nuove esperienze all'orizzonte. Nello specifico, a febbraio sarà la sua prima volta al Festival di Sanremo, in gara con un brano dal titolo Tikibombom, che lei stessa descrive così:

Tikibombom è il ritmo sul quale non ballano le persone che descrivo nel brano. È una lettera scritta di getto a quattro persone che mi piacciono e che spesso non vengono comprese. Nella prima strofa ho raccontato loro che impressione mi fa guardarli, nella seconda strofa come appaiono agli occhi di molti. Nei ritornelli li ho rassicurati dicendo loro che la diversità è ricchezza, seppur ultimi a volte, consapevoli di essere vento e mai bandiera. Un canto d’inclusione, un canto per gente libera. Questa canzone parla a tutti, a tutti quelli che hanno qualcosa di speciale da difendere e a tutti quelli che non hanno capito d’avere qualcosa di speciale da difendere.

La canzone è scritta da Levante stessa, prodotta da Antonio Filippelli.

E non è tutto. Il 7 febbraio uscirà Magmamemoria MMXX, il nuovo album della cantautrice: 31 brani in un doppio cd (incluso il brano sanremese), 4 bonus track e Magmamemoria live registrato durante il concerto al Mediolanum Forum di Milano lo scorso novembre. 

Ai più, questo nome suonerà familiare. E infatti si tratta dell'edizione speciale dell’album di inediti omonimo uscito ad ottobre. Per chi non riuscisse proprio ad aspettare febbraio, il disco è già disponibile in preorder da oggi.  A proposito di Magnamemoria Levante aveva detto, per spiegarne il nome:

Magmamemoria è il nome che ho saputo dare alla mia nostalgia. È il ricordo che brucia. Quanto di ciò che è trascorso diviene Magmamemoria che, sebbene frutto del passato, si sviluppa nel presente e trova compimento nel futuro. Magmamemoria è nel per sempre per chi ha radici e non esiste per chi riesce a tagliare ogni contatto con ieri. Ma Ieri è sempre attuale, e ogni individuo ne ha bisogno. La memoria è eterna. Sopravvive all’uomo. Queste sono le mie parole prima  che Magmamemoria nascesse. L’avevo scritto tutto, ma non l’avevo inciso. Oggi, che lo ascolto giorno e notte e non vedo l’ora che arrivi il 4 ottobre che possiate ascoltarlo anche voi, mi dico che questo disco è molto di più di quelle parole, di quell’analisi che avevo fatto. Magmamemoria è la musica splendida che anche il dolore sa farmi sentire, le parole che non ho saputo dire, i nomi e i luoghi. Non ho risparmiato nessuno, nemmeno questa volta. Non mi risparmio mai. Ecco il tuo nome, ti chiamerai Magmamemoria.

In perfetto accordo con la lava e con ciò che essa richiama, dal punto di vista coloristico, la copertina dell’album (sia il primo, che questa versione nuova) è interamente rossa e comunica una sensazione di bruciante calore.

 

Autore: Giuseppina Dente

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