Giovani e assicurazione auto, quello che c'è da sapere

18-Set-2019  
  • Neopatentata

Risparmiare sull'assicurazione auto se si è giovani è un'impresa possibile: nonostante i neopatentati e gli under 25 (o under 30) provochino più incidenti degli automobilisti più anziani esistono diverse soluzioni per pagare meno l'RC Auto.

Di seguito troverete una guida completa per i giovani che vogliono assicurare la propria vettura: tutto quello che c'è da sapere.

Perché i giovani pagano di più l'assicurazione auto?

Perché sono più a rischio incidente. Secondo un rapporto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo agli incidenti stradali nel 2017 le fasce d'età “20-24” e “25-29” occupano i primi due posti nella classifica relativa ai feriti.

Cosa copre l'assicurazione RC Auto?

I danni (fisici e materiali) subiti da pedoni, ciclisti e altre persone non trasportate a bordo dell'auto/moto assicurata, i danni subiti da persone trasportate a bordo di altro veicolo, i danni fisici subiti dai passeggeri a bordo del veicolo assicurato (i danni alle cose di proprietà dei passeggeri sono risarciti a condizione che essi non siano legati da determinate relazioni di parentela o di società elencate dalla legge con il proprietario o con il conducente del veicolo) e i danni materiali subiti da oggetti esterni ai veicoli.

Cosa non copre l'assicurazione RC Auto?

I danni fisici e materiali subiti dal conducente responsabile del sinistro.

In che modo i giovani possono risparmiare sull'assicurazione auto?

Esistono tanti modi: il più noto è il Decreto Bersani.

Cos'è il Decreto Bersani?

La Legge Bersani – nota anche come decreto Bersani bis o decreto legge 31 gennaio 2007, n. 7 (convertito dalla legge 2 aprile 2007, n.40) permette di acquisire – in caso di acquisto di un veicolo nuovo o usato – la classe di merito più bassa del proprio nucleo familiare.

In parole povere?

Un neopatentato non è obbligato a partire dalla classe più alta (la 14°) ma può assicurarsi utilizzando quella di un genitore (se appartiene allo stesso nucleo familiare).

La Legge Bersani permette di assegnare la classe di merito maturata su un veicolo a un ulteriore veicolo di proprietà di un'altra persona?

Sì, se si tratta di una persona convivente all'interno del nucleo familiare del proprietario del primo veicolo e l'ulteriore mezzo acquistato dal familiare convivente sia della stessa tipologia.

La Legge Bersani è applicabile se il titolare del veicolo è una persona giuridica?

No. Vale solo per le persone fisiche.

In caso di polizza RC Auto gratuita offerta dal concessionario a seguito dell'acquisto di una nuova vettura è possibile usufruire della legge Bersani?

Sì, se prima di accettare la polizza gratuita esistevano i presupposti per usufruire del decreto.

Se un neopatentato guida un'auto vietata e provoca un sinistro la Compagnia assicuratrice rimborsa il danneggiato?

Sì. In caso di incidente la Compagnia è sempre obbligata a risarcire i danni causati a cose e persone. La legge stabilisce infatti che per l'intero massimale di polizza l'impresa di assicurazione non può opporre al danneggiato eccezioni derivanti dal contratto, né clausole che prevedano l'eventuale contributo dell'assicurato al risarcimento del danno (come la franchigia). Una regola generale che si applica anche quando l'incidente è causato da un neopatentato alla guida di un'autovettura “vietata” perché di potenza superiore a quella consentita.

Montare un dispositivo satellitare sulla propria auto consente di risparmiare sull'assicurazione auto?

La scatola nera permette di avere sconti sulla polizza e offre anche altri vantaggi: assistenza in caso di incidente, servizio di ritrovamento in caso di furto, ricostruzione dell'esatta dinamica di un incidente e contestazione di multe ingiustamente notificate.

I neopatentati possono beneficiare di sconti sull'assicurazione se si comportano bene alla guida?

Le Compagnie di assicurazione che hanno aderito al Patto per i giovani – un'iniziativa promossa da ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), Polizia Stradale e associazioni dei consumatori – offrono una polizza specifica rivolta ai ragazzi tra i 18 e o 26 anni che prevede una significativa riduzione del premio rispetto a quello normalmente applicato da ogni singola impresa per la fascia d'età considerata.

I giovani che si assicurano si devono impegnare contrattualmente a rispettare il decalogo della sicurezza:

1 Prima di partire allaccia la cintura di sicurezza e falla allacciare a tutti i passeggeri. Se sei in moto, metti il casco e allaccialo. Il casco non allacciato equivale a non averlo.

2 Se devi guidare, non bere alcolici. Se non sei in condizioni psico-fisiche perfette, fa' guidare un tuo amico che non ha bevuto e non è stanco. Mettiti d'accordo prima con i tuoi amici su chi non deve bere alcolici per riportare tutti a casa sani e salvi.

3 L'assunzione di sostanze stupefacenti altera gravemente le condizioni psicofisiche e alla guida provoca effetti disastrosi su se stessi e sugli altri. Non farlo.

4 La velocità elevata è la principale causa di morte sulle strade. Ricordati che, a parte specifici limiti inferiori segnalati sul posto, non puoi mai superare i 50 km/h in città, i 90 km/h sulle strade extraurbane e i 130 km/h in autostrada.

5 Usare il telefonino mentre guidi è vietato e ti impedisce di avere il perfetto controllo dell'auto. Se devi parlare al telefono, fermati.

6 Concentrati solo sulla guida, evitando gesti che ti distraggono, come manovrare la radio e fumare (che già fa male di per sé). Tieni basso il volume dell'impianto stereo. La musica ad alto volume distrae e ti fa sbagliare. 

7 Non far entrare in macchina più persone di quanto sia consentito (leggi il libretto). In caso di incidente, il trasporto di persone oltre i limiti consentiti aumenta il rischio e l'entità dei danni alla persona.

8 Rispetta la distanza di sicurezza con il veicolo che ti precede. Se viaggi a 50 km/h ti occorreranno 25 metri per arrestare il tuo veicolo ed evitare di colpire un veicolo fermo. A 90 km/h ti occorreranno 60 metri. A 130 km/h per fermarti avrai bisogno di circa 110 metri. 9 Di notte le condizioni di visibilità della strada sono inferiori e i tempi di reazione alle situazioni di pericolo sono superiori. Diminuisci la velocità.

10 Ricordati infine che sulla strada non ci sei solo tu. I pericoli possono venire dagli “altri”. Ma se guidi in modo prudente e rispettoso delle regole puoi evitare molte situazioni di pericolo. Dillo anche agli “altri”.

Il contraente della polizza RC Auto può essere una persona diversa dal proprietario?

Certo. Il contraente è tenuto al pagamento dei premi assicurativi e a comunicare alla compagnia le informazioni relative al rischio assicurato di cui sia a conoscenza (ad esempio il cambiamento di residenza del proprietario o l'avviso di un incidente).

La Compagnia può recuperare quanto ha pagato per risarcire i danni provocati dal neopatentato alla guida di una vettura vietata?

Tutte le polizze RC Auto prevedono nelle clausole di esclusione e rivalsa l'esclusione della copertura assicurativa in caso di incidente causato da un conducente non abilitato. Quando la copertura assicurativa è esclusa le Compagnie possono stabilire nel contratto un diritto di rivalsa totale, cioè per l'intero importo dei danni causati dal neopatentato oppure prevedere una rivalsa parziale limitando il recupero di quanto rimborsato ai danneggiati ad una cifra fissa o ad una percentuale dei danni.

La classe bonus-malus si riferisce al proprietario o al contraente?

Al proprietario.

Se il contraente rimane lo stesso ma cambia il proprietario della polizza RC Auto a chi spetta la classe di merito?

Se il contraente della polizza rimane lo stesso ma cambia il proprietario del veicolo (perché venduto) la classe di merito maturata spetta al precedente proprietario e non al contraente e alla polizza va assegnata una diversa classe di merito. La classe di merito rimane la stessa solo nel caso di trasferimento di proprietà di un veicolo tra persone coniugate, unite civilmente o conviventi di fatto. All'acquirente è attribuita la classe già maturata sul veicolo trasferito, il cedente la proprietà può conservare la classe maturata sul veicolo ceduto su un altro veicolo di sua proprietà o acquisito successivamente ed avvalersene in sede di rinnovo o di stipula di un nuovo contratto.

In caso di mutamento della titolarità di un veicolo che comporti il passaggio da una pluralità di proprietari ad uno o più di essi a questi ultimi è attribuita la classe maturata su tale veicolo anche quando lo stesso venga sostituito da altro veicolo. Gli altri soggetti già cointestatari possono conservare la classe maturata sul solo veicolo ora intestato a uno o più di essi, su un altro veicolo di proprietà o acquisito successivamente, ed avvalersene in sede di rinnovo o di stipula di un nuovo contratto.

Un contraente di una polizza RC Auto per un veicolo appena venduto di cui è anche proprietario può trasferire la polizza a un veicolo di proprietà del figlio?

No. È possibile utilizzare la polizza del veicolo venduto solo per altro veicolo dello stesso proprietario, con eventuale conguaglio del premio alla compagnia. Attenzione, però: entro il termine di cinque anni la classe di merito maturata del veicolo venduto per un ulteriore veicolo – nuovo o usato – di proprietà del figlio o di altro familiare, purché stabilmente convivente all'interno del nucleo familiare.

Il veicolo del figlio deve essere della medesima tipologia di quello venduto, pertanto la classe di merito potrà passare ad esempio da autovettura ad autovettura o da ciclomotore a ciclomotore e così via.

Autore: Marco Coletto